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Il corpo Altamente Sensibile: imparare ad ascoltare i segnali prima che diventino somatizzazioni


Se sei una Persona Altamente Sensibile, è possibile che il tuo corpo ti abbia parlato molte volte nel corso della tua vita. Non sempre in modo chiaro. Non sempre in modo comprensibile. A volte attraverso stanchezza persistente, tensioni muscolari, mal di testa, disturbi gastrointestinali, senso di oppressione, difficoltà a respirare profondamente, affaticamento che non passa. E molto spesso questi segnali arrivano dopo. Dopo aver resistito. Dopo aver accumulato. Dopo aver ignorato ciò che stava succedendo dentro. Perché uno degli aspetti più complessi dell’Alta Sensibilità è proprio questo: avere un sistema nervoso molto reattivo, ma allo stesso tempo non essere stati educati a riconoscerne i segnali precoci.

Questo gruppo di supporto psicologico nasce proprio da qui. Nasce per aiutarti a sviluppare un ascolto più preciso, più affidabile e più rispettoso del tuo corpo. Non un ascolto ansioso o ipercontrollato, ma un ascolto che ti permetta di riconoscere i segnali prima che diventino sintomi, prima che il corpo sia costretto ad alzare la voce.

Nel mese di giugno e luglio lavoreremo insieme sul tema dell’interocezione e della somatizzazione nelle Persone Altamente Sensibili. Impareremo a distinguere attivazione, sovraccarico e risposta corporea, a leggere i segnali del sistema nervoso e a intervenire in modo più precoce e regolato.

E lo faremo in uno spazio di gruppo accogliente, ma anche serio, strutturato e clinicamente orientato. Questo non è un percorso sul “rilassarsi di più”. È un gruppo di supporto psicologico. Uno spazio in cui comprendere, riconoscere e iniziare a cambiare il rapporto con il proprio corpo.

Questo percorso non sostituisce in alcun modo una valutazione o un trattamento medico. I sintomi fisici vanno sempre approfonditi con il proprio medico di riferimento. Il lavoro che faremo insieme ha l’obiettivo di comprendere il legame tra sistema nervoso, stress e corpo, e di sviluppare una maggiore capacità di ascolto e regolazione.

A chi è rivolto

Questo percorso è pensato per te se sei una Persona Altamente Sensibile e senti che il tuo corpo spesso ti manda segnali che non riesci a comprendere fino in fondo. È adatto a te se vivi momenti di forte stanchezza, tensione o affaticamento senza una causa apparente, se tendi a somatizzare lo stress, se arrivi a capire di essere sovraccarica solo quando il corpo “cede”, se fai fatica a riconoscere i tuoi limiti prima di superarli. È adatto a te se hai un rapporto confuso con il tuo corpo, se a volte lo ignori e altre volte lo controlli troppo, se ti senti disconnessa dai tuoi segnali interni o se, al contrario, ti senti sopraffatta da ciò che senti. È adatto anche a te se all’esterno riesci a funzionare, ma dentro accumuli tensione fino a quando il corpo non trova un modo per esprimerla.

Obiettivo del percorso

L’obiettivo di questo gruppo non è eliminare i sintomi. L’obiettivo è aiutarti a comprendere cosa c’è prima dei sintomi. Nel corso dei quattro incontri lavoreremo per sviluppare una maggiore consapevolezza corporea, riconoscere i segnali precoci del sistema nervoso, distinguere tra attivazione fisiologica e somatizzazione, e iniziare a costruire un rapporto più stabile, chiaro e regolato con il proprio corpo. L’obiettivo è arrivare a intervenire prima, e non dopo. Ascoltare prima, e non quando è troppo tardi. Questo lavoro si affianca, quando necessario, a eventuali percorsi medici o specialistici, senza sostituirli.

Struttura del percorso – 4 incontri

1° incontro – Il corpo nelle Persone Altamente Sensibili: perché somatizziamo

Nel primo incontro partiremo dalle basi del funzionamento del corpo nelle Persone Altamente Sensibili, introducendo una lettura più clinica del legame tra sistema nervoso e sintomi fisici. Cercheremo di comprendere perché un sistema nervoso più reattivo porta più facilmente a somatizzazione e come si accumula il sovraccarico nel tempo. Entreremo nel concreto osservando alcune delle manifestazioni più frequenti, come tensioni muscolari persistenti soprattutto a livello cervicale e mandibolare, mal di testa ricorrenti, disturbi gastrointestinali come gonfiore o colon irritabile, affaticamento costante, difficoltà respiratorie o senso di oppressione. L’obiettivo sarà iniziare a spostare lo sguardo dal sintomo al processo, comprendendo che il corpo non si rompe ma comunica uno stato di attivazione prolungata.

È importante ricordare che questi sintomi devono sempre essere valutati anche dal punto di vista medico, e che il lavoro psicologico non sostituisce gli accertamenti necessari, ma può affiancarli aiutando a comprendere il ruolo del sistema nervoso e dello stress nella loro comparsa e nel loro mantenimento.

2° incontro – Riconoscere i segnali prima del sintomo

Nel secondo incontro lavoreremo sull’interocezione in modo pratico. Impareremo a riconoscere i segnali precoci che precedono la somatizzazione, come micro-tensioni, cambiamenti nel respiro, variazioni di energia, difficoltà di concentrazione o sensazioni corporee sottili che spesso passano inosservate. Inizieremo a costruire una mappa personale del proprio funzionamento corporeo, distinguendo tra attivazione fisiologica, sovraccarico e primo segnale di disregolazione. Lavoreremo anche su strategie pratiche di riconoscimento per iniziare a fermarsi prima che il corpo arrivi al sintomo.

3° incontro – Sovraccarico, regolazione e confini corporei

Nel terzo incontro collegheremo il corpo al tema del sovraccarico e dei confini, approfondendo il concetto di soglia individuale di attivazione. Vedremo come il non riconoscere o non rispettare i propri limiti nel tempo favorisca la comparsa delle somatizzazioni. Lavoreremo su strategie pratiche di regolazione del sistema nervoso, non come tecniche standard da applicare, ma come modalità più flessibili e coerenti con il proprio funzionamento. Il corpo inizierà a essere letto come uno strumento concreto per orientarsi nelle scelte quotidiane, soprattutto nelle situazioni relazionali e nei contesti ad alta stimolazione.

4° incontro – Costruire un ascolto corporeo stabile

Nell’ultimo incontro faremo un lavoro di integrazione tra comprensione e pratica. Metteremo insieme ciò che è emerso e ci concentreremo su come rendere questo ascolto corporeo qualcosa di stabile nel tempo. Lavoreremo su come trasformare il riconoscimento dei segnali in azione, sviluppando una maggiore capacità di intervento precoce. L’obiettivo non sarà controllare il corpo, ma costruire una relazione più chiara e fiduciosa con i propri segnali interni, riducendo nel tempo la necessità del corpo di esprimersi attraverso la somatizzazione.

Cosa troverai in questo gruppo

Troverai uno spazio protetto, non giudicante, ma anche clinicamente orientato. Troverai spiegazioni psicologiche chiare, momenti di consapevolezza corporea, confronto con gli altri partecipanti e strumenti pratici da portare nella tua quotidianità. Non sarà un percorso in cui ti verrà chiesto di “controllare” il tuo corpo. Sarà un percorso in cui proveremo a imparare ad ascoltarlo davvero.

Benefici attesi

Alla fine di questo percorso potresti iniziare a riconoscere con maggiore chiarezza i segnali del tuo corpo, comprendere meglio il legame tra emozioni e sintomi fisici, intervenire prima che il sovraccarico diventi somatizzazione e sviluppare un rapporto più stabile e fiducioso con il tuo sistema nervoso. Non promettiamo la scomparsa dei sintomi. Ma una maggiore capacità di ascolto, comprensione e regolazione sì.

Modalità

Il gruppo si svolgerà online in diretta. Gli incontri saranno 4, con cadenza settimanale nel mese di giugno e luglio. È un percorso pensato per chi desidera lavorare in profondità sul proprio mondo interno all’interno di uno spazio condiviso, guidato e sicuro.

Perché partecipare

Perché il corpo non inizia a parlare quando compare il sintomo. Parla molto prima. E imparare ad ascoltarlo prima che debba urlare può cambiare profondamente il modo in cui vivi te stessa, le tue energie e i tuoi limiti.

Se sei una Persona Altamente Sensibile e senti che il tuo corpo ti manda segnali che non riesci ancora a comprendere fino in fondo, questo gruppo può essere un passaggio molto importante.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
150 € per l’intero percorso (4 incontri)
Include accesso alle registrazioni e materiali di supporto
Numero massimo di partecipanti: 14

Gli incontri verranno registrati ed inviati ai partecipanti il giorno successivo.

Cliccando sul tasto “Desidero iscrivermi” potrai prenotare ed acquistare la tua partecipazione con PayPal.

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12 maggio

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